analisi — Politecnico di Milano — Dipartimento di Architettura e Studi Urbani, 2024
Co-housing studentesco: la nuova frontiera dell'abitare condiviso
Cosa è il co-housing studentesco
Il co-housing studentesco è un modello abitativo che prevede stanze o mini-appartamenti privati associati a spazi comuni condivisi (cucine attrezzate, sale studio, palestre, terrazze). Riduce i costi individuali del 20-35% rispetto alla locazione tradizionale mantenendo o migliorando la qualità della vita.
Una ricerca del DAStU-PoliMi (2024) ha analizzato 18 esperienze di co-housing studentesco in Italia, identificando tre modelli prevalenti: la residenza gestita da soggetto no-profit, il palazzo-cohousing spontaneo tra studenti, e la residenza privata convenzionata con l'ateneo.
I risultati più interessanti
Gli studenti residenti in co-housing mostrano tassi di abbandono degli studi inferiori del 12% rispetto alla media e dichiarano livelli di benessere percepito significativamente più alti. Il fattore 'comunità' emerge come variabile determinante, indipendentemente dalla qualità fisica degli spazi.
Le sperimentazioni più avanzate si trovano a Milano (quartiere Isola e NoLo), Bologna (zona universitaria), Torino (Barriera di Milano) e Napoli (Ponticelli). In queste città esistono già operatori privati specializzati nel segmento.