analisi — Censis — 57° Rapporto sulla situazione sociale del Paese
Disagio abitativo universitario: il rapporto Censis 2023
I dati del Censis
Il 57° Rapporto Censis (2023) certifica che il 68% degli studenti fuori sede dichiara difficoltà significative nella ricerca di un alloggio; il 23% ha rinunciato alla sede universitaria preferita proprio per ragioni economiche.
I dati più preoccupanti riguardano gli studenti con ISEE sotto i 20.000 euro: in questa fascia, il 41% ha considerato l'abbandono degli studi almeno una volta per ragioni economiche, con il costo dell'affitto come voce principale.
Il confronto europeo
L'Italia si colloca agli ultimi posti in Europa per disponibilità di posti letto pubblici: 2,8 ogni 100 studenti fuori sede, contro il 12,4 della Francia, il 18 della Germania e il 30 dei Paesi scandinavi.
La quota di studenti che rinunciano all'università per ragioni abitative è stimata in circa 21.000 unità all'anno — un bacino di potenziale intellettuale che il sistema perde per ragioni economiche evitabili.