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Erasmus in Italia 2025: guida pratica agli alloggi nelle città universitarie
Prima di arrivare: il budget giusto
Il primo errore degli studenti Erasmus è sottostimare il costo dell'alloggio in Italia. La regola è considerare tra il 40% e il 50% del proprio budget mensile totale come spesa per la stanza. In città come Milano o Firenze, una stanza in appartamento condiviso difficilmente scende sotto i 500-600 euro mensili; a Padova, Torino o Pisa le offerte partono da 380-450 euro.
Tipologie di contratto in Italia
Il contratto più comune per gli studenti è il contratto transitorio (Legge 431/98), della durata da 1 a 18 mesi. Esiste anche il contratto a canone concordato 3+2, spesso più economico ma con vincoli di durata maggiore. Entrambi devono essere registrati all'Agenzia delle Entrate.
Attenzione ai contratti verbali: oltre ai rischi legali, rendono impossibile richiedere la residenza temporanea necessaria per alcune agevolazioni universitarie.
Come evitare le truffe più comuni
I segnali di allarme includono: prezzi sensibilmente inferiori alla media, richiesta di caparre tramite bonifico internazionale prima di aver visitato l'appartamento, profili privi di storico verificabile.
La precauzione più efficace è affidarsi a piattaforme che selezionano le offerte prima della pubblicazione e garantiscono la corrispondenza tra foto e realtà dell'immobile.