Una settimana dopo il check-in, il 1° settembre, sono partite in tutti gli atenei statali le lezioni del semestre filtro di Medicina. Il proprietario che pensa alla stagione universitaria come a un fatto di ottobre ha già mancato le due ondate che si muovono per prime, e sono quelle con la disponibilità di spesa più alta e i tempi decisionali più corti.
Il resto del calendario si distribuisce su un mese pieno. Il 14 settembre 2026 hanno aperto Bologna, la Statale di Milano, la Scuola di Scienze Umanistiche di Torino e la Scuola di Economia di Firenze; il 21 settembre Lettere a Pisa; il 28 settembre il calendario d'ateneo di Padova; il 29 settembre Lettere e Filosofia alla Sapienza; il 1° ottobre Roma Tre e Studi Umanistici alla Federico II. Dentro questa forbice c'è un dettaglio che ribalta l'intuizione comune: a Padova, nei corsi di area chimica, il secondo e il terzo anno hanno iniziato il 21 settembre e le matricole il 28. Chi rientra si muove prima di chi arriva, quindi la domanda di rinnovo precede quella di primo ingresso, e un annuncio pubblicato a fine agosto intercetta un pubblico diverso da uno pubblicato a metà settembre.
Le date che contano adesso sono quelle del secondo semestre, perché è lì che si gioca il riempimento della seconda metà dell'anno e la sostituzione di chi lascia. Le lezioni riprendono il 1° febbraio 2027 a Bologna, l'8 febbraio a Torino, il 15 febbraio alla Statale di Milano e a Pisa, il 22 febbraio a Padova, alla Sapienza e a Firenze, il 1° marzo alla Federico II e a Roma Tre. La sessione invernale d'esami occupa il periodo tra le due metà dell'anno, indicativamente dal 7 gennaio al 20 febbraio 2027 alla Sapienza e dal 18 gennaio al 20 febbraio a Padova, ed è la finestra in cui uno studente senza sistemazione per il secondo semestre cerca casa. Chi vuole coprire quel buco pubblica a dicembre, non a febbraio.
C'è poi una data che i proprietari sbagliano con regolarità, ed è quella di fine contratto. Le lezioni del secondo semestre finiscono tra metà maggio e metà giugno 2027, ma le sessioni d'esame arrivano a fine luglio e gli appelli autunnali si tengono nella prima metà di settembre. Un contratto che scade il 30 giugno manda via l'inquilino mentre ha ancora esami da sostenere, produce una rotazione inutile e lascia l'immobile scoperto proprio nel mese in cui il mercato è fermo. La forma corretta è il transitorio per studenti universitari dell'articolo 5, comma 2 della legge 431 del 1998: durata da 6 a 36 mesi, rinnovo tacito per un periodo pari a quello iniziale, registrazione entro 30 giorni e cedolare secca al 10% quando il contratto è conforme all'accordo territoriale con attestazione di rispondenza e l'immobile si trova in un comune ad alta tensione abitativa. Sulla preparazione estiva della rendita eravamo già entrati nel merito in Affitti per studenti: la rendita si prepara d'estate.
Sul fronte internazionale il calendario si sposta ancora più indietro, e cambia natura. Dal 2026/2027 la circolare del Ministero per gli studenti internazionali vale su ciclo biennale, il requisito di mezzi di sussistenza sale da 6.947,33 a 10.179,85 euro annui e la domanda di visto per lauree e magistrali va presentata entro il 30 novembre 2026. Tra i documenti richiesti compare la prova della disponibilità di un alloggio, e all'arrivo lo studente extra UE ha 8 giorni lavorativi per chiedere il permesso di soggiorno presentando il contratto d'affitto o la dichiarazione di ospitalità. Per il proprietario questo significa due cose concrete: la casa è un prerequisito del visto e viene cercata mesi prima delle lezioni, e chi ospita un cittadino extra UE ha un obbligo proprio, la dichiarazione di ospitalità e cessione di fabbricato da presentare entro 48 ore. Sui tempi e sulle pratiche dell'inquilino in mobilità eravamo tornati in Affittare a uno studente Erasmus: cosa sapere prima di investire.
Il quadro di mercato rende il tempismo più decisivo di quanto fosse un anno fa. La rilevazione Immobiliare.it dell'11 agosto 2026 registra una media nazionale della stanza singola in calo del 6,2% su base annua, con i contatti per annuncio giù del 19,8% e l'offerta disponibile giù del 15%. Milano resta la piazza più cara con 704 euro al mese pur perdendo il 4%, seguita da Firenze a 627 e da Roma a 615 con un aumento del 7%; Bologna scende a 585 con un calo del 7,5%, Padova si ferma a 499 e Torino a 479. Crescono invece le piazze minori, con Pescara a più 28,6%, Trieste a più 16,7%, Palermo a più 13,6% e Pavia a più 10,2%, mentre Trento arretra del 18,3%. Il dato misura gli annunci e non i contratti firmati, quindi va letto come indicazione di clima. La lettura utile per chi affitta è che in un mercato con più scelta per lo studente il vantaggio si sposta su chi è pronto alla data giusta, con l'immobile verificato e il contratto già impostato, ed è la stessa logica di selezione che abbiamo descritto in Le università italiane sono in forma, è l'ora di fare sistema.
Quando iniziano le lezioni nelle università italiane nel 2026/2027? Non esiste una data unica nazionale: il semestre filtro di Medicina è partito il 1° settembre 2026 in tutti gli atenei statali, la Bocconi il 2 settembre, Bologna, la Statale di Milano, Torino e Firenze il 14 settembre, Pisa il 21, Padova il 28, la Sapienza il 29 e Roma Tre e la Federico II il 1° ottobre, con differenze anche tra corsi dello stesso ateneo.
Quando riprendono le lezioni del secondo semestre nel 2027? Il secondo semestre riapre il 1° febbraio 2027 a Bologna, l'8 febbraio a Torino, il 15 febbraio alla Statale di Milano e a Pisa, il 22 febbraio a Padova, alla Sapienza e a Firenze e il 1° marzo alla Federico II e a Roma Tre, dopo la sessione invernale d'esami che occupa gennaio e la prima metà di febbraio.
Quanto deve durare un contratto d'affitto per uno studente universitario? Il contratto transitorio per studenti universitari previsto dall'articolo 5, comma 2 della legge 431 del 1998 ha durata da 6 a 36 mesi con rinnovo tacito, e conviene farlo scadere dopo la sessione autunnale d'esami di settembre invece che a giugno, così da coprire l'intero anno accademico effettivo dell'inquilino.
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Fonti: Università di Bologna (calendario didattico 2026/27); Università degli Studi di Milano (calendario didattico 2026/27); Università di Torino, Scuola di Scienze Umanistiche (calendario 2026/27); Università di Padova (calendario accademico e scadenze 2026/27); Università di Pisa (calendario accademico 2026/27); Sapienza Università di Roma, Facoltà di Lettere e Filosofia (calendario didattico 2026/27); Università di Firenze, Scuola di Economia e Management (calendario didattico); Università Federico II di Napoli, Studi Umanistici (calendario 2026/27); Università Bocconi (academic calendar 2026/27); Ministero dell'Università e della Ricerca (circolare immatricolazione studenti internazionali 2026/2027 e 2027/2028); Rete diplomatico consolare italiana (condizioni per il visto per studio); Legge 431/1998 art. 5 comma 2 e D.M. 16 gennaio 2017 (contratti transitori per studenti universitari); Agenzia delle Entrate (cedolare secca); Immobiliare.it Insights (canoni delle stanze per studenti, rilevazione agosto 2026).
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